Scopello

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Dove siamo

Scopello è una località costiera italiana, frazione del comune di Castellammare del Gol-fo in provincia di Trapani..

COME ARRIVARCI

Da Palermo: Scopello è facilmente raggiungibile dall' autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, uscendo allo svincolo per Castellammare del Golfo. Seguendo la SS 187 in direzione Trapani, si trova sulla destra il bivio per Scopello. Da Trapani: come sopra, ovviamente in direzione TP-PA. Gli aeroporti utili ai turisti che vogliono trascorrere le vacanze a Scopello e nei dintorni, sono quello di Palermo (aeroporto Falcone-Borsellino - Punta Raisi) e quello di Trapani (aeroporto Vincenzo Florio - Birgi). Verificate nei rispettivi siti eventuali ag-giornamenti delle tratte.

 

Alitalia: effettua voli solo da/per Palermo.

 

Air One: effettua voli da/per Palermo e Trapani.

 

Wind Jet: effettua voli solo da/per Palermo.

 

EasyJet.com: effettua solo la tratta Palermo - Milano (aeroporto Malpensa)

 

Ryanair: effettua solo la tratta Trapani - Pisa (aeroporto Galileo Galilei)

Treni:

 

Trenitalia: orari e tariffe

Navi/traghetti:

 

Grandi Navi Veloci: collegano Palermo con Roma, Livorno, Genova

 

Tirrenia: collega Palermo e Trapani con Napoli e Cagliari

 

Storia

Il primo insediamento sul promontorio dove si trova Scopello risale all'età ellenistica, poi continuato nelle epoche romana e islamica. Durante il periodo normanno fu demanio re-gio. Negli anni '30 del XIII secolo l'imperatore Federico II di Svevia concesse la terra di Scopello al piemontese Oddone de Camerana, e ai cavalieri lombardi arrivati con lui in Si-cilia. Nel 1237 Oddone di Camerana e i suoi cavalieri lombardi si spostarono a Corleone, e l'imperatore Federico II concesse Scopello in feudo alla città di Monte San Giuliano (oggi Erice). L'attuale borgata risale al XVII secolo ed è divisa in due parti: un baglio, che la tradizione indica come d'epoca normanna, ma risalente al XVIII secolo, e una piazzetta con la chiesa di Santa Maria delle Grazie, parrocchia dal 1961, e poche case. Ferdinando II di Borbone elesse l'area di Scopello, con il vicino omonimo bosco, al rango di riserva reale per la caccia, visitandola due volte nel 1830 e nel 1859. A motivo di que-ste visite, essendo prossima l'unità d'Italia, con la spedizione dei Mille gli scopellesi si schierarono dalla parte borbonica, tanto da ingaggiare una battaglia, tra il dicembre 1862 e il gennaio 1863, con le forze piemontesi che non riuscirono facilmente ad insediarsi nella borgata. La riserva di caccia di Scopello venne assegnata a una società statale che aveva il compito di dismettere i beni del vecchio stato borbonico e venne acquistata a prezzi bas-sissimi da affiliati alla mafia di Castellammare del Golfo che avevano sostenuto la causa unitaria e che poi rivendettero i terreni a prezzi di mercato

 

Territorio

L'abitato conta circa 80 residenti, cresciuta attorno ad un antico baglio, distante poco più di 10 km dal capoluogo comunale, che d'estate diventano circa duemila. Nei pressi si tro-va la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e i "faraglioni di Scopello", con l'atti-gua tonnara. Deve probabilmente il proprio nome ai faraglioni o scogli (in latino scopulus, in greco scopeto). A poca distanza dal baglio si trova Guidaloca, una baia limitata dal "Pizzo della Gnacara" e dalla "Puntazza". Al suo interno si trova una grande spiaggia a forma d'arco formata da ciottoli, lunga circa 400 metri. Sul lato ovest della "cala" è presente una torre cilindrica ri-salente al XVI secolo, posta a guardia di quel tratto di costa.

La tonnara

La tonnara di Scopello è una delle più importanti e antiche di tutta la Sicilia: i primi fab-bricati risalgono al XIII secolo, la tonnara vera e propria fu edificata nel XV secolo da Giovanni Sanclemente e ampliata dalla famiglia Sanclemente nel corso del XVI secolo; passò quindi alla Compagnia di Gesù e infine alla famiglia Florio. Una rupe rossa che guarda ad Oriente, affacciata sul golfo: qui sorge l' antico borgo di Scopello (dal Greco Skopelòs: scoglio) a pochi kilometri dalla cittadina di Castellam-mare del Golfo, in provincia di Trapani. Un baglio seicentesco (dall' arabo bahal: cortile). circondato da poche case addossate, una piazzetta lastricata, un abbeveratoio di pietra. Alta, si erge la torre Bennistra (XVI sec.) che sovrasta la verde vallata. Più su, verso la vertigine di monte Sparagio (1200 mt), il bosco di Scopello, un tempo dimora di cervi, lu-pi e cinghiali, ricorda le battute di caccia di Ferdinando III di Borbone, che lo elesse a rango di riserva reale. Teatro di vicende storiche, Scopello e il suo territorio sono avvolte da un alone di mistero alimentato dalle leggende e dai racconti dei vecchi del paese. Un' atmosfera accattivante, coinvolgente, come l'ospitalità e la disponibilità degli scopel-lesi. La cucina tradizionale a base di pesce, le specialità gastronomiche della civiltà agricola, le ceramiche di scuola locale, le rassegne e le manifestazioni culturali, la possibilità di allog-giare in comode case e in confortevoli pensioni, offrono ai visitatori l' opportunità di tra-scorrere uno straordinario soggiorno, in cui natura e cultura gareggiano indimenticabilmen-te. Da tanti anni méta di turisti provenienti da tutte le parti d' Italia e d' Europa per la super-lativa bellezza dei suoi litorali rocciosi e dei fondali marini, recentemente Scopello è stata ancor di più rivalutata grazie alla sua vicinanza con la Riserva Naturale dello Zingaro, quest' ultima di notevole interesse naturalistico.

Cosa vedere

 

La Riserva Naturale dello Zingaro è nota per la bellezza delle coste che essa comprende: 8 Km di paradiso da Scopello a San Vito Lo Capo che viene visitato in ogni stagione da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

 

Templi

A pochi chilometri da Scopello si può ammirare il sito archeologico di Segesta con il tempio, capolavoro dorico-siculo del V sec. A.C. ancora perfettamente conservato, ed il teatro, dove ancor oggi si svolgono rappresentazioni teatrali durante il periodo estivo.

 

 

La Tonnara

Attiva fino a qualche anno fa quando era praticata la pesca dei tonni, oggi la tonnara con i suoi faraglioni è un vero e proprio "museo del mare" di incomparabile bellezza, scelta come location da molte produzioni cinema-tografiche.

 

 

 

 

Territorio

Nei pressi di Trapani, sulla sommità del monte San Giuliano, sorge Erice. Difficilmente una persona che è stata ad Erice può trasmettere con le parole ciò che si prova girando per le caratteristiche strade.

 

 

Saline

La costa che da Trapani conduce a Marsala offre uno spettacolo straordinario, in cui si inseriscono le saline e la riserva delle“isole dello stagnone”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Egadi

L'arcipelago delle Egadi costituisce una tappa obbligata per i visitatori della Sicilia occidentale.

 

 

S. Vito Lo Capo

S. Vito Lo Capo è una splendida località dalle acque cristalline e dalle spiagge pulitissime. Nelle strade del centro abitato, stracolmo di negozi, locali tipici e hotels, durante la bella stagione si respira aria "vacanziera".

 

Alcamo

Paese moderno ed accogliente, Alcamo vanta numerose bellissime chiese che, assieme alla recente rivalutazione architettonica del centro storico, ne fanno uno dei fiori all'occhiello della Sicilia occidentale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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